Da Caporetto a Spilimbergo e oltre. 1917: la guerra in casa

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I drammatici fatti che sono seguiti alla rotta di Caporetto, nell’autunno del 1917, ebbero effetti molto pesanti non solo sui soldati in combattimento, ma anche sulla popolazione civile.

“Da Caporetto a Spilimbergo e oltre. 1917: la guerra in casa” è una esposizione che, a cento anni di distanza, ripropone i fatti e il clima dell’epoca, grazie alla disponibilità di materiale documentario fornito dal conte Adalberto di Spilimbergo e di numerosi reperti raccolti in zona dall’appassionato ricercatore Joris Dell’Asin. In particolare sono tre le sezioni in cui si articola: una dedicata all’esercito italiano, una a quello austro-tedesco e una terza alle vicende specifiche del tenente di cavalleria Walframo di Spilimbergo, che visse in prima persona la ritirata di Caporetto. A illustrare i fatti del tempo è lo storico Giacomo Viola, che ha all’attivo numerose ricerche sul tema.

La mostra, organizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, resterà aperta in Palazzo Tadea fino al 18 novembre con il seguente orario: 
Venerdì, ore 15.00 – 18.30
Sabato e domenica, ore 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.30

Visite guidate per comitive su prenotazione, anche fuori orario. Contatti:
Biblioteca Civica 0427 5991170 – info@bibliotecaspilimbergo.it
Ufficio Cultura: 0427 591115 – cultura@comune.spilimbergo.pn.it

Prevista anche una mostra collaterale allo Spazio Linzi in Corso Roma, organizzata dall’Associazione Storico Culturale Ippolito Formentini. “Spilimbergo – La Grande Guerra 1915 – 1918” vede l’esposizione di documenti dell’archivio parrocchiale dedicati al primo conflitto mondiale. La mostra resterà aperta da domenica 12 novembre fino a domenica 26 novembre con il seguente orario: da venerdì a domenica, dalle 16.00 alle 19.00.